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CILIEGIE… A GENNAIO!

Non aspettate la primavera! Se avete voglia di ciliegie anche a gennaio, potete berne in quantità. Stiamo parlando della fortunata unione tra il frutto dolce (prunus avium) o acido (prunus cerasae) e la birra. Al no.au, avrete l’imbarazzo della scelta…

In principio fu… la Kriek. Si tratta di una birra che appartiene alla tradizione belga: una lambic (birra a fermentazione spontanea dal gusto acido) a cui vengono aggiunte delle ciliegie in fase di fermentazione. Le ciliegie usate nella ricetta classica sono quelle piccole, scure e amare di Schaarbeek. Tuttavia, non è sempre facile trovare questa varietà, quindi si ricorre ad altri tipi di ciliegie. Il frutto viene lasciato in infusione, con il nocciolo, nelle lambic per diversi mesi. In seguito, la Kriek viene imbottigliata. È in questo momento che si aggiunge una piccola quantità di Lambic più giovane capace di fare partire la terza ed ultima fermentazione, quella in bottiglia. Al no.au, puoi trovare la Kriek 100% Lambic Bio di Cantillon, una lambic profumata, acida, secca, astringente. E la Lou Pepe Kriek 2008 della stessa brasserie belga. Quest’ultima è ottenuta partendo da una birra lambic di almeno due anni, dal gusto pastoso, fatta in botti usate prima solo per il vino. L’aggiunta delle ciliegie avviene in botti che arrivano direttamente da Bordeaux. E la rifermentazione non è attivata dall’aggiunta di una lambic più giovane, ma da quella di un liquore dolce. Il risultato è un gusto fruttato più intenso.

E poi c’è la Prunus che… una tira l’altra! La Bizzarra (nome che Birra del Borgo dà alle sue produzioni più stravaganti e sperimentali) è ottenuta con l’aggiunta di un 20 per cento di ciliegie alla Duchessa, saison morbida ed equilibrata. Proprio le caratteristiche della birra di base fanno sì che il risultato sia di gran lunga più delicato rispetto a una classica kriek belga. Il risultato è una birra acidula,ma molto beverina, dolce, ma mai stucchevole e dal retrogusto leggermente amaro. Non vi stancherete di berla!

Dal Birrificio Montegioco arriva, invece, la complessa ed elegante Garbagnina. Ottenuta con l’aggiunta di ciliegie Bella di Garbagna (presidio slow food) alla saison Runa, profuma di ciliegia fresca e frutti di bosco. In bocca è delicata, leggermente acida, dolce, con alcune note amare e un finale retrolfattivo di ciliegia sciroppata. Una birra ricca e avvolgente che trovate al no.au in formato magnum, da un litro e mezzo. Da condividere… se vi va!

Ideale per un aperitivo leggero, la Mama Kriek di Baladin è una birra a cui sono state aggiunte ciliegie griotte. Per le prime produzioni, era proprio la madre di Teo Musso a pulire pazientemente i frutti. E a lei, presente anche nell’etichetta, è dedicata questa birra dalla leggera nota acidula, perfetta per preparare il palato ai pasti più prelibati.

Visto? Ce n’è per tutti i gusti! Adesso, non resta che scegliere…

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1 Comment

  1. antonio says:

    Posso solo dire con sollievo che ho trovato qualcuno che sa realmente di cosa sta parlando! Lei sicuramente sa come portare un problema alla luce e renderlo importante. Altre persone hanno bisogno di leggere questo e capire questo lato della storia.

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